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Covone 9

L' EDITTO

 

" La porta del tempio guarda la via orientale
La via orientale è Colui del quale è scritto :
- Ecco un uomo che si chiama Oriente - .
*1
- Ascoltate ! La gloria del Signore viene dall'oriente ! - dice il profeta."



NELLA TERRA DI ASSISI, UN GIORNO IL SIGNORE PARLO' IN SOGNO A UN POVERO CONTADINO CADUTO MALATO,  DI NOME ISIDORO. QUEST' UOMO SEMPLICE, AVEVA ACCOLTO CON GIOIA LA PAROLA PROFETICA ANNUNCIATA DA MARCELLO CIAI  IN QUEL TEMPO, E VENIVA SPESSO NELLA SUA CASA, PER PREGARE DIO.
ISIDORO, AMMALATO, RACCONTO' QUESTO SOGNO:

" INCONTRAVO MARCELLO E GLI CHIEDEVO:
- MA TU DA DOVE VIENI ? -
UNA VOCE DICEVA:
- VIENE DALL'ORIENTE FUMANTE -.
ISIDORO POTEVA CAPIRE " ORIENTE ", MA NON " FUMANTE ",
VOLLE QUINDI UNA SPIEGAZIONE.

" DALL'ORIENTE VENNE ANCHE ABRAMO E TUTTI COLORO CHE, NATI ALLA LUCE DELLA FEDE, PERSEVERANO IN UNA VITA DI POTENZA DIVINA. " *2

MA "FUMANTE" ?

" ECCO UN FORNO FUMANTE E UN FUOCO ARDENTE PASSARONO IN MEZZO AGLI ANIMALI DIVISI.
IN QUEL GIORNO IL SIGNORE CONCLUSE L'ALLEANZA CON ABRAMO. "
*3
" IL  MONTE SINAI  ERA TUTTO  FUMANTE, PERCHE' SU  DI  ESSO  ERA SCESO  IL SIGNORE  NEL  FUOCO, E  IL  SUO  FUMO SALIVA COME  IL  FUMO  DI  UNA  FORNACE. " *4

PER UN TEMPO LA COMUNITA' DI MARCELLO SI CHIAMO' " ORIENTE FUMANTE ", MA CAMBIO' NOME APPENA IL VESCOVO DI ASSISI DISSE CHE SAPEVA DI MASSONERIA.

  A proposito del nome "Oriente Fumante" leggere l'articolo scritto da Guido Ceronetti dopo l'incontro avuto con Marcello presso la sua Comunità e pubblicato nel giornale "La Stampa".


 
Chi è saggio comprenda queste cose
e ponga mente alle parole del Signore.

" Ti benedico, o Padre, Signore del cielo e della terra,
perchè hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti
e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli ".
*5

 

LA COMUNITA' PRESE ALLORA IL NOME DI " CENTONIANI " DALLE TUNICHE CHE I SUOI MEMBRI INDOSSAVANO, FATTE CON PEZZE DI STOFFA TAGLIATE DAI MIGLIORI VESTITI CHE AVEVANO.
QUESTE VESTI FURONO CHIAMATE " CENTONI ", PERCHE' FATTE DA " CENTO PEZZE ".
VESTITI DA " CENTO LIRE " CHE ESPRIMEVANO IL TAGLIO NETTO CON LA VANITA' E L'AGIATEZZA DEL MONDO.
LA VARIETA' DEI COLORI RICORDAVA LA FANTASTICA CREATIVITA'  DI  DIO.
MARCELLO INVECE, SECONDO IL COMANDO DEL SIGNORE DATOGLI NELLA PRIMA QUARESIMA, *6
SI ERA VESTITO DI BIANCO, CON TUNICHE FATTE DI PEZZE TAGLIATE DA VECCHI LENZUOLI.
MA I MEMBRI DELLA COMUNITA' CAMBIARONO ANCORA NOME E SI TOLSERO I " CENTONI " PER OBBEDIENZA AL VESCOVO DI ASSISI CHE LI AVEVA DEFINITI " STRAVAGANTI ".

www.assisi.cc/comunita_assisi_subasio.htm




NEL SECONDO MESE DELL' ANNO MILLENOVECENTONOVANTAQUATTRO MONSIGNOR SERGIO GORETTI,
VESCOVO DELLA DIOCESI DI ASSISI - NOCERA UMBRA - GUALDO TADINO, PUBBLICO' UN EDITTO.
*8
ECCO LA TRASCRIZIONE INTEGRALE DEI PUNTI D'ACCUSA CONTRO LA COMUNITA':

 

NOTIFICAZIONE VESCOVILE

 
A) " QUESTO GRUPPO, NONOSTANTE I NOTEVOLI SFORZI PER RIPORTARLO IN SENO ALLA CHIESA,  E' ERETICO.  RITIENE INFATTI  DI AVERE LO SPIRITO DEL PROFETA EZECHIELE PRESENTE SOPRATTUTTO NELLA PERSONA DEL SIG. MARCELLO CIAI.
B) HA CAMBIATO SEDE E NOME. SI E' APPELLATO " ORIENTE FUMANTE ",  IN RICORDO DELL'ALLEANZA CHE DIO AVEVA STIPULATO CON ABRAMO E CHE IL GRUPPO, CON LO SPIRITO DI EZECHIELE, INTENDEVA RIPORTARE ALLA SUA PRIMITIVA SITUAZIONE.
SI E' CHIAMATO POI " COMUNITA' DEI CENTONIANI " PER IL FATTO CHE GLI ADERENTI DOVEVANO ANDARE VESTITI CON ABITI FATTE A TOPPE (CENTONI) O VESTIRE DI SACCO E ANDARE  IN GIRO A PIEDI NUDI  PER  MANIFESTARE  LA  NECESSITA' CHE  LA CHIESA
VENISSE PURIFICATA.
HA QUINDI ASSUNTO IL NOME DI " FAMIGLIE DI BETLEM " E ORA QUELLO DI ASSOCIAZIONE INTERNAZIONALE ATTIVITA' CRISTIANA.
*9

C) IL GRUPPO VARIE VOLTE SI E' DISTINTO PER PUBBLICHE OFFESE ALLA GERARCHIA E ALLE ISTITUZIONI ECCLESIALI. "

+  Sergio Goretti


Finalmente nel 2006, questa storia si conclude felicemente:  il Vescovo Monsignor Sergio Goretti ha revocato la notificazione di "eresia" e ha riabilitato nella Chiesa Cattolica la "Comunità Famiglie di Betlemme".
 




tugurio.jpg (249693 byte)

UN TEMPO MARCELLO SI ERA RITIRATO IN DIGIUNO E PREGHIERA IN CIMA AL SUBASIO, IN UN TUGURIO RICAVATO DALLA ROCCIA.
PREGAVA IL SIGNORE, INFERVORATO DALL' AMORE PER LUI, CHE GLI DESSE ANCHE QUEL CIBO CHE TANTO BRAMAVA, IL VERO PANE CHE VIENE DAL CIELO.
OGNI MATTINA SCENDEVA SCALZO FINO AD UNA PICCOLA CAPPELLINA SCONSACRATA DEDICATA A SANT'ANTONIO ABATE E LONTANA QUALCHE CHILOMETRO A VALLE DEL TUGURIO IN CUI ERA RITIRATO. AVREBBE VOLUTO RICEVERE L' EUCARESTIA IN QUELLA CAPPELLINA SCONSACRATA, ABBANDONATA DAGLI UOMINI E DIMENTICATA DALLA CHIESA. IN QUEL LUOGO SEMPLICE, POVERO E TRASCURATO, RIVIVEVA LA SUA VITA CON LA CHIESA E PER LA CHIESA.
QUEL LUOGO ERA SCONSACRATO, MARCELLO ERA SCONFESSATO.

COSI' UNA MATTINA PREGO' CON FERVORE IL SIGNORE, AFFINCHE' GLI CONCEDESSE QUELLA GRAZIA TANTO BRAMATA:
RICEVERE L'EUCARESTIA.
PREGO' DUE O TRE VOLTE, MA NULLA ACCADEVA.
SI RICORDO' ALLORA QUANTO LETTO NELLA BIBBIA, NEL SECONDO LIBRO DEI RE, QUANDO A IOAS RE D' ISRAELE IL PROFETA ELISEO AVEVA DETTO DI APRIRE LA FINESTRA VERSO ORIENTE E TIRARE LE FRECCE COL SUO ARCO, E ANCHE DI SBATTERLE PER TERRA.
IOAS LO AVEVA FATTO SOLO PER TRE VOLTE E IL PROFETA LO SGRIDO', PERCHE' SE LO AVESSE FATTO PIU' DI TRE VOLTE IL SIGNORE GLI AVREBBE CONCESSO UNA GRANDE E SORPRENDENTE VITTORIA.
PERTANTO MARCELLO PREGO' ANCORA, CON ARDORE PER ALTRE CINQUE O SEI VOLTE PUR ESSENDO PASSATA L'AURORA ED ESSENDO ORMAI L'ORA SETTIMA. SECONDO QUANTO DETTO DAL PROFETA LA RISPOSTA FU SORPRENDENTE.
IN QUEL LUOGO SPERDUTO E ABBANDONATO, MARCELLO VIDE COMPARIRE UNA TONACA NERA IN FONDO AL SENTIERO CHE CONDUCEVA ALLA CAPPELLA.
ERA UN ANZIANO SACERDOTE CHE SENZA PARLARE, ENTRO' NELLA CAPPELLA E IN RITO GREGORIANO ANTICO, CELEBRO' LA SANTA MESSA CANTATA. MARCELLO GUSTO' LA GRAZIA DI RICEVERE L'EUCARESTIA E AVVERTI' UNA GRANDE E INEFFABILE GIOIA. FINITA LA SANTA MESSA MARCELLO CONOBBE E SI CONFESSO' CON PADRE BELTRAM, SACERDOTE TEDESCO. TRA I DUE NACQUE COSI' UN AMORE FILIALE, TANTO CHE QUELL'ANZIANO SACERDOTE DISSE A MARCELLO DI ESSERE STATO " PREPENSIONATO ", PERCHE' CONSIDERATO BUONO SOLTANTO A ZAPPARE L'ORTO. CONFESSO' ANCHE CHE NON AVEVA L'AUTORIZZAZIONE DEL VESCOVO PER CELEBRARE LA MESSA IN QUELLA CAPPELLINA SCONSACRATA E SORRIDENDO CITO' UN PROVERBIO TEDESCO CHE DICE: " SE IL SERVO NON E' CHIAMATO E' MEGLIO CHE NON VA DAL SUO PADRONE ".


Note :

* 1 Cfr. San Gregorio Magno; Omelie su Ezechiele II 3 l' Uomo è Gesù Cristo
* 2 Cfr. San Gregorio Magno; Omelie su Ezechiele II 6
* 3 Genesi 15; 17 - 18
* 4 Esodo 19; 18
* 5 Vangelo Secondo Matteo 11; 25
* 6 " Ezechiele" - covone 3

* 8 Editto: chi ha scritto il  Covone ha usato questo termine in quanto l'editto ( dal latino "edictum" ), detto anche "bando", era un' ordinanza scritta emessa dall' autorità competente ( il Codice dell'Inquisizione, tra l'altro, deriva dall' editto imperiale di Teodosio ).  S' intende pertanto far notare che la Notificazione Vescovile sancisce la persecuzione e quindi la messa al bando di Marcello Ciai e la sua Comunità. Quando si parla di persecuzione, ci si riferisce naturalmente alla persecuzione evangelica, come dal Vangelo Secondo Matteo 5; 11.12:
" Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perchè grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. "
* 9 Ci si riferisce all'associazione IACA (International Association for Christian Action) che però non sostituisce affatto la comunità "Famiglie di Betlemme" , cosa completamente diversa per origine, natura e scopi.



 

Libri su un'opera profetica sorta da oltre trent'anni in Assisi, che coinvolgerà il mondo.




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